Si è concluso ieri Inven-TO, il bootcamp di prototipazione organizzato da Fondazione Agnelli e Collège des Ingénieurs: dieci giorni di formazione e lavoro intensivo in cui cinque team di studenti del Politecnico e dell’Università di Torino hanno potuto ideare, prototipare e presentare altrettanti progetti. All’insegna dell’innovazione, ovviamente!

Con queste ambiziose premesse, poteva esserci scenario migliore del Fablab Torino?
Dal 9 al 19 febbraio abbiamo aperto le porte e messo a disposizione gli spazi, le macchine e soprattutto i saperi del Fablab, chiedendo proprio ai nostri makers di formare i ragazzi e supportarli nella creazione dei prototipi.
I progetti sono stati poi valutati da una giuria d’eccezione: Riccardo Majocchi (Gruppo CLN), Silvia Petocchi (CDI Italia), Shiva Loccisano (Politecnico di Torino), Andrea Griva (Fondazione Agnelli), Raghu Movva (Fondazione Agnelli), Marco Cassino (Direttivo Fablab Torino) e Priya Kuber (Arduino India, Boomswift), che ha volato fin qui da San Francisco per seguire i ragazzi nel percorso in veste di tutor.

Non c’è che dire, i team hanno saputo stupirci con i loro prototipi!
Il secondo premio è stato assegnato a pari merito a…
Novis: una racchetta da ping pong pensata per i non vedenti che permette di giocare grazie a segnali sonori

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InteractivEd: un sistema di realtà aumentata che permette di studiare la matematica “toccandola con mano”
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Presentate anche Parkin, l’app che ti permette di localizzare il parcheggio più vicino a te, e Infranium, sistema per la tracciatura e il monitoraggio delle merci all’interno dei magazzini industriali.

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Alla fine, però, ad aggiudicarsi il trofeo del primo premio (ovviamente stampato in 3D!) è stato il team Good Habits Lab con il suo Worky, l’omino da scrivania che monitora i tuoi movimenti e ti segnala quando assumi una postura scorretta.

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Tutti i partecipanti si sono portati a casa il diploma di Sei Inventor e un tesseramento annuale al Fablab (benvenuti!), ma soprattutto un bel carico di nuove competenze e la consapevolezza che, lavorando in squadra e con gli strumenti giusti, qualsiasi idea può prendere vita.

Spetta a Marco Cassino, membro del Direttivo e coordinatore del progetto per Fablab, tirare le somme di questa intensa quanto bella esperienza:
“Ogni prototipo che nasce al FabLab profuma di entusiasmo e di collaborazione, spesso anche di anche di legno tagliato laser a dire il vero. Tutte le volte che prende vita quest’alchimia noi andiamo a casa col sorriso. Sto ancora sorridendo per i progetti dei nostri nuovi utenti INVENTOR. Sono stati 10 giorni intensi, è stata una collaborazione magistrale. Grazie a Fondazione Agnelli e Collège des Ingénieurs, Politecnico di Torino e Università degli Studi di Torino per averlo reso possibile!”